Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In "San Gennaro non dice mai no", che segue di poco "L'oro di Napoli" (1947), Giuseppe Marotta racconta il suo primo ritorno nella città nel dopoguerra: passata l'euforia della facile ricchezza, del mercato nero, dello sfrenato affarismo, Napoli non è più "milionaria", e ancora una volta si ritrova con il suo antico dramma: la miseria, la pazienza, il coraggio della sopportazione, la catturata assuefazione ai patimenti. Ma alla gente dei vicoli, ormai ritornata e rassegnata alla sua perenne condizione, San Gennaro non dice mai no e le regala, almeno, la rara e preziosa forza di saper aspettare.
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