Lanciare una sfida sui molteplici tavoli da gioco della critica politica e sociale, della critica letteraria, della poesia, della narrativa, del teatro e del cinema, per Pasolini significa condurre una partita complessa e titanica con la modernità. Il sangue del re testimonia, attraverso il modello della critica impegnata la genesi simultanea dell'opera pasoliniana. Dalla creatura neonata nell'Eden di Casarsa con La meglio gioventù al geniale pubblicista, dall'astuto critico letterario, tattico e autoelettivo di Passione e ideologia, al poeta testimone della Religione, espiante di Poesia in forma di rosa, esiliato patrio di Trasumanar e organizzar, suicida della Nuova gioventù. E poi dal narratore dei perduti di borgata, con Ragazzi di vita e Una vita violenta allo scrittore sperimentale di Petrolio, dall'innovatore teorico di Empirismo eretico al recensore letterario di Descrizioni di descrizioni come dal regista della Trilogia della vita all'uomo di teatro. Una via necessaria a rincorrere il filo del discorso pasoliniano dipanato lungo il disperato destino "corsaro" e "luterano", il destino dell'intellettuale dinanzi all'interlocutore di sempre, il potere.
EAN
9788883126697
Data pubblicazione
2007 01 01
Lingua
ita
Pagine
512
Tipologia
Libro rilegato
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto supporto allo studio, studiare con guida e studiare con continuità.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini, con un tono tecnico e emotivo e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.