Una lettura da vivere pagina dopo pagina
A questo libro di poesia fervida e densa, Tampieri ha consegnato tutta la sua vicenda di uomo capace di sentire e di pensare in sé la condizione umana, nei termini relativi del suo esistere e nei termini assoluti del suo essere. E ha detto tutto questo in versi spesso bellissimi, scanditi da una metrica attenta al triplice ritmo che alterna un verso lungo a due brevi, con rime interne e suggestioni foniche e simboliche; e dichiarando i canoni della sua poetica proprio in una poesia in cui spiega perché il mondo rifiuta i poeti.
A questo libro di poesia fervida e densa, Tampieri ha consegnato tutta la sua vicenda di uomo capace di sentire e di pensare in sé la condizione umana, nei termini relativi del suo esistere e nei termini assoluti del suo essere. E ha detto tutto questo in versi spesso bellissimi, scanditi da una metrica attenta al triplice ritmo che alterna un verso lungo a due brevi, con rime interne e suggestioni foniche e simboliche; e dichiarando i canoni della sua poetica proprio in una poesia in cui spiega perché il mondo rifiuta i poeti.
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.