Una storia da seguire con facilità
Il libro è, nello stesso tempo, memoria dello spazio urbano e memoria della scuola: ricordo, cioè, delle generazioni d'inizio secolo, che all'ospedale consacrarono le loro energie, e testimonianza dell'impegno pedagogico di un'altra generazione, quella degli insegnanti e del personale che, a partire dal 1962, ha gestito la fase del passaggio nei locali dell'ex "Bufalini". Il volume, infatti, non racconta la semplice storia di una scuola quanto, piuttosto, la storia di un luogo, di un edificio e di una politica pubblica, quella che ha connotato la destinazione d'uso della struttura, dall'originaria vocazione sanitaria a quella formativa.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
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