Dodici morti, tutti a seguito di contusioni. Così dicono, concordemente, dodici diversi Pronto-Soccorso. Parte da qui il nuovo romanzo di Paolo Starni. Intriso, come i precedenti, di suspense giallistica, di satira culturale e di umorismo freddo, intellettuale. Il caso ha tutte le caratteristiche di una potenziale bomba giornalistica. È infatti dalla redazione un po' sgangherata di un giornale che parte l'inchiesta. Si naviga a mezzo tra il romanesco becero e grasso della Sora Cesira, l'improbabile francese della moglie del biologo marino esperto di canocchie, l'ingessato linguaggio del cameriere di ristorante, il gergo spesso volgare e talora professionale dei giornalisti di cronaca nera, e la erre moscia della Contessa. Il tutto si complica quando si accerta, pur tra molti misteri, che a uccidere sono state le canocchie, le canocchie assassine, appunto. Lungo questa trama paradossale e grottesca, ma anche illuminante e istruttiva, Paolo Starni trova il modo di confermare quanto già conosciamo di lui: le qualità di invenzione, di ironia, di divertimento linguistico e di costume che sono proprie del suo talento di narratore.
EAN
9788883129940
Data pubblicazione
2010 01 01
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro rilegato
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