Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Ghiorgos Seferis (Smirne 1900-Atene 1971), premio Nobel per la letteratura nel 1963, è, con Konstandinos Kavafis, il poeta greco più universalmente noto. Il diario degli anni dal 1925 al 1931, che qui si presenta per la prima volta tradotto in italiano, si può leggere come un romanzo di formazione. Per tappe irregolari e sofferte, ma con procedere inesorabile, il giovane che scrive a partire dalla sua occasionale esperienza quotidiana deve arrivare a una duplice meta: riconciliarsi con se stesso, dopo lo sradicamento da una patria e da una cultura di cui riconosce a stento i connotati e congiungersi con l'oggetto del desiderio, la poesia.
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