Negli anni Sessanta del secolo scorso, nella società italiana e nella Chiesa italiana giunsero a maturazione e si resero evidenti processi di trasformazione di lungo periodo. Da un lato, lo sviluppo industriale, il benessere crescente, lo sviluppo dell'informazione e dei mezzi di comunicazione di massa determinarono una progressiva laicizzazione della società italiana, la crisi di un cristianesimo conformista (il "regime di cristianità"). Dall'altro, grazie all'intuizione di Giovanni XXIII e alla proposta del concilio Vaticano II (1962-1965), l'istituzione ecclesiastica provò a fare i conti con la "modernità" e con il "mondo contemporaneo" elaborando una riflessione ecclesiologica e pastorale sicuramente innovativa: certamente non realizzata nei decenni successivi, ma ancora vitale. A cinquant'anni da quegli eventi e dalla conclusione del concilio, questo volume propone una riflessione sul caso di Verona, ricollocato nel contesto veneto e italiano: il ruolo del vescovo Giuseppe Carraro, le opinioni e gli umori del clero, la crisi del laicato cattolico, l'emergere dell'ecumenismo, le trasformazioni della sensibilità missionaria, le tensioni nel mondo giovanile.
EAN
9788883148132
Data pubblicazione
2015 10 12
Lingua
ita
Pagine
302
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €12.00
Verona e il Concilio Vaticano II. Chiesa e società—