Angelo e François, al bancone del bar, parlano e bevono. Si sono conosciuti alla reception dell'Hotel Roma, l'albergo dove Cesare Pavese si è suicidato. Lì Angelo, immigrato meridionale, fa il portiere di notte e François ha prenotato per la sua ultima notte in Italia la camera "di Pavese": era qui alla ricerca dell'unica registrazione, forse dispersa, con la voce dello scrittore. I due fanno amicizia e, come in un vecchio nastro, le loro voci si alternano e si incrociano: si raccontano dei rispettivi paesi, delle loro vite, delle occasioni avute e di quelle perse... ma i loro discorsi tornano sempre a lui, a Pavese, alla sua scrittura, ai suoi amori infelici. Come quello per Constance Dowling, l'attrice americana alla quale fu legato e la cui figura è divenuta per François altrettanto ossessionante della voce dello scrittore. E poco per volta la vita di Pavese diventa sempre più presente nella quotidianità dell'albergo, permeando le storie di dipendenti e ospiti, tra amori e matrimoni, eventi apparentemente misteriosi, speranze e tradimenti... Con una scrittura ironica e coinvolgente, il romanzo diventa l'invenzione di un registro narrativo originale dove in un gioco delle parti storie e personaggi si intrecciano in continuazione.
EAN
9788883252389
Data pubblicazione
2007 06 18
Lingua
ita
Pagine
157
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
2000
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