Una storia da seguire con facilità
Con rigore terminologico e linguaggio facilmente accessibile ad un ampio pubblico, si svolge un confronto sul problema della «dimensione» pratica in Heidegger a partire da Heidegger stesso: perché non ha scritto un'etica? Quale politica a partire da Heidegger? Dove situare la linea del rapporto tra filosofia ed esperienza del sacro? Quale ruolo per l'arte nell'età della tecnica? Ne discutono tra gli altri L. Amoroso, R. Cristin, P. Palumbo e V. Vitiello, chiude il volume un'intervista a Emanuele Severino.
Con rigore terminologico e linguaggio facilmente accessibile ad un ampio pubblico, si svolge un confronto sul problema della «dimensione» pratica in Heidegger a partire da Heidegger stesso: perché non ha scritto un'etica? Quale politica a partire da Heidegger? Dove situare la linea del rapporto tra filosofia ed esperienza del sacro? Quale ruolo per l'arte nell'età della tecnica? Ne discutono tra gli altri L. Amoroso, R. Cristin, P. Palumbo e V. Vitiello, chiude il volume un'intervista a Emanuele Severino.
, con un tono facile e tecnico e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.