Fin dagli esordi la poesia di Gregorio Scalise si è nutrita di pensiero. Ma di un pensiero così complesso e imprevedibile da risultare labirintico, o viceversa aperto a una molteplicità di interpretazioni tutte più o meno plausibili. Leggendo La perfezione delle formule si ha però l’impressione – e a tratti addirittura la certezza – di poter cogliere alcune linee dominanti, o anche dei temi chiave che sono presenti in tutta la raccolta. D’altra parte i titoli stessi delle due sezioni che la compongono fanno riferimento esplicito a una riflessione sulla poesia: I testi hanno idee aspre e Dove il linguaggio ripensa al suo volto. Una riflessione in versi sulla poesia nella quale, però, Scalise conferma in pieno la velocità asciutta del suo stile, la grande intelligenza e l’ironia estrosa del suo pensiero poetico, il che gli consente di rendere lieve e vivace, concreto nelle situazioni che introduce, un tema non proprio agevole. Basti pensare, per esempio, a certe uscite epigrammatiche inserite nel corpo del testo, per averne la più felice prova: «La poesia non è un atto di dolore, anche se solo l’angoscia è una giusta / consigliera».
EAN
9788883360053
Data pubblicazione
2019 01 01
Lingua
ita
Pagine
76
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
115
Spessore (mm)
6
Peso (gr)
102
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