In Altre stelle polari, sua terza raccolta, Gabriella Garofalo ci coinvolge in un cimento non facile, in un arduo, quanto vano, tentativo di riduzione del suo testo a un percorso che ci sia totalmente accessibile. È in fondo questa l’ambizione di ogni lettore ingenuo, resa ancora più forte dai meccanismi di depistaggio che l’autrice sa mettere in atto con perfida sapienza. Infatti le sue liriche si strutturano attorno ad alcune parole-tema ossessivamente presenti, e sembrano realizzarsi in chiuso ambiente immutabile. La notte e la luna, quegli «astri che sfrenano di Luce», un cupo silenzio che tutto sembra assorbire in un «cielo blu-cobalto», costellato da un «dedalo di stelle», e quella nascita e morte di un’anima che ripete la sua sofferta presenza come in litania dentro un grembo totale, o in un «infame grembo», o in un «grembo di silenzio» a cui si sottrae miracolosamente solo il dire, la parola, la parola poetica, la parola che sperimenta in sé il vero. Questa poesia, proprio nel continuo rimando – paziente fino all’angoscia, o angosciato fino alla più saggia pazienza – di sensi interni, gioca tutta la sua vicenda sinistra e misteriosa, tutta la sua drammatica sottigliezza.
EAN
9788883360121
Data pubblicazione
2019 01 01
Lingua
ita
Pagine
60
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
115
Spessore (mm)
5
Peso (gr)
88
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