C'è un ampio respiro, c'è uno sguardo capace di abbracciare il mondo, con gioia e turbamento, nella profonda meditazione lirica che scorre in questi versi di Biancamaria Frabotta. Se ne è coinvolti per quella sua forma di pacata saggezza capace di osservare, quotidianamente, sotto il «grande disordine del cielo», l'umile e straordinaria bellezza malinconica della nostra breve avventura. Breve, certo, sempre più breve e sfuggente, segnata dal ripetersi dei gesti e dall'occhieggiare della luna nel buio, mentre si va compiendo il nostro «viaggio a rovescio». Un viaggio che a un certo punto sembra già del tutto compiuto, o che tutt'al più già fa pensare, come accade in questo libro, con riferimento al Congedo del viaggiatore cerimonioso di Giorgio Caproni, al momento di riprendersi le valigie per scendere dal treno. La poesia di Biancamaria Frabotta è venuta progressivamente acquisendo la classica compostezza, sabianamente onesta, di una voce che non ha più alcun bisogno di impostarsi o adornarsi per testimoniare di un'umanissima inquietudine esistenziale, che pure coesiste con quello che parrebbe manifestarsi come un vivo desiderio di pacificazione e di armonia nel reale.
EAN
9788883360145
Data pubblicazione
2019 01 01
Lingua
ita
Pagine
56
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
115
Spessore (mm)
6
Peso (gr)
83
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