È questo un componimento di particolare natura, realizzato da un giovane poeta, che parte da un tragico evento del 2018: il crollo del ponte Morandi a Genova. Fabrizio De Longis costruisce un poemetto sul senso profondo e articolato della perdita, un testo di inquieta incisività, condotto secondo un'idea di organismo. Si tratta di una interpretazione libera ed efficace dell'haiku, collocato in un contesto mosso dagli accadimenti, con l'insorgere interno di una viva presenza dell'io. Importante è il connettersi dei singoli brevi momenti di scrittura, secondo una tessitura d'insieme, che va dunque ben oltre un'ipotesi frammentistica. Sono quarantatré pezzi, come il numero delle vittime, che, nell'economia della parola poetica, danno vita a un quadro complessivo, a un ampio affresco per dettagli di immagini e pensieri, sensazioni e sentimenti. In tutto questo De Longis riesce ad inserire le accensioni aperte e positive, per esempio d'amore, che, anche nelle vicende più tremende, rappresentano una vitale e necessaria forma di sopravvivenza, una scintilla necessaria per resistere e continuare a esserci, contro ogni, anche massiccio, intervento negativo del destino.
EAN
9788883363290
Data pubblicazione
2022 04 30
Lingua
ita
Pagine
28
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
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