Il romanzo "Mastro Don Gesualdo", pubblicato nel 1889, è una delle opere più note di Giovanni Verga, frutto di un lunghissimo lavoro preparatorio durato nove anni e di accurati studi linguistici, che hanno permesso allo scrittore di ricreare il lessico delle diverse classi sociali rappresentate. Ambientata in Sicilia nella prima metà dell'Ottocento, l'opera racconta le vicende di Gesualdo Motta, un muratore di umili origini, che con grande fatica è riuscito ad abbandonare la sua condizione di miseria, salendo la scala sociale fino a diventare un ricco proprietario terriero. La conferma della sua ascesa dovrebbero essere le nozze con Bianca Trao, una nobile decaduta, che accetta di sposarlo per riparare la colpevole relazione con il cugino, da cui sta per avere una figlia. Per sposarla e raggiungere così i suoi obiettivi, Gesualdo rinuncia all'amore della dolce serva Diodata, da cui ha avuto due figli. Il loro matrimonio, però, sarà profondamente infelice: Bianca non amerà mai il marito e Gesualdo, nonostante l'accumulo di ricchezze, continuerà a essere disprezzato per le sue umili origini, addirittura anche dalla figlia adottiva, che, sempre alla ricerca di un'ulteriore affermazione sociale, costringerà al matrimonio con un nobile palermitano. Quando Gesualdo comprenderà di aver sprecato la sua vita nell'inutile tentativo di accumulare "roba" sarà ormai troppo tardi.
EAN
9788883372384
Data pubblicazione
2013 01 01
Lingua
ita
Pagine
352
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono emotivo e rassicurante.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.