Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Con una scrittura concreta, tutta fatta di cose, Amalia Orsini intreccia due voci: quella di Daniele, appena quarantenne, e del nonno, Angelo Capra. Il primo guarda al passato (e insieme al futuro) con delusione e stanchezza; l'altro - prossimo alla morte e forte di una vita di sacrifici e sofferenze rivolge invece alla vita uno sguardo pieno di energica saggezza. Solo nel momento in cui il nonno morirà, Daniele dovrà fare i conti con se stesso, con quella parte che col nonno se n'è andata, e intuirà che qualcosa di nuovo, più importante e profondo gli è "entrato sotto la pelle".
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.