Una storia da seguire con facilità
Un racconto popolare - narrato in prima persona e attraverso gli occhi di un ragazzo - nell'Emilia-Romagna ferita del dopoguerra, in una terra tutta da ricostruire e da ricucire, ma piena di ottimismo, di idee e di energia. Palazzo Ranuzzi non è un vero e proprio palazzo, ma un simbolo di vite normali e quotidiane, che devono combattere per la sopravvivenza, per sfuggire alle persecuzioni razziste, per il denaro, per il lavoro. Sulla scena troviamo personaggi dipinti con garbo, nello scenario folcloristico delle tradizioni legate alla terra, al raccolto, alle superstizioni popolari. Nella speranza di scongiurare altre battaglie, altre lotte.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.