Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sono ruvidi e spigolosi i versi di Massimiliano Martines, a volte ululati e ruggiti; versi abitati da "vecchie pantere, cavalli, topi, mucche", dove è facile anche incontrare netturbini e casalinghe, supermercati, cornetti e cappuccini, bettole e scantinati. Una poesia che sgorga da una quotidianità le cui immagini ed espressioni vengono deflagrate, disgregate e ricreate, riportandoci una realtà viva e pulsante, nel continuo rifiuto del grigiore, della banalità dell'esistenza. Con una prefazione di Roberto Roversi.
Sono ruvidi e spigolosi i versi di Massimiliano Martines, a volte ululati e ruggiti; versi abitati da "vecchie pantere, cavalli, topi, mucche", dove è facile anche incontrare netturbini e casalinghe, supermercati, cornetti e cappuccini, bettole e scantinati. Una poesia che sgorga da una quotidianità le cui immagini ed espressioni vengono deflagrate, disgregate e ricreate, riportandoci una realtà viva e pulsante, nel continuo rifiuto del grigiore, della banalità dell'esistenza. Con una prefazione di Roberto Roversi.
, con un tono illustrato e facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.