Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Inghilterra, 1989. Un gruppo di quindicenni curiosi e incoscienti indaga intorno a ciò che resta di una minacciosa dimora che si dice infestata dai fantasmi. Una serie di sparizioni misteriose e di delitti, efferati e inspiegabili. Un giovane avvocato che si lascia... prendere un po' troppo la mano dai casi di cui si occupa. E un libretto nero, con un simbolo strano e inquietante. Tutti gli ingredienti dell'horror, con tanto di gustose citazioni cinematografiche, in una lettura che fa anche sorridere. Il romanzo è ispirato alla canzone "The house of the screaming baby", dello stesso autore.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono illustrato e teso.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.