Una storia da seguire con facilità
Tonio e la Dulinda scelgono di crescere i propri figli nel borgo in cui sono nati. La madre li dà alla luce sulla terra brulla, sotto il cielo stellato, in un miracolo di armonia ancestrale, che sembra non farle provare nemmeno dolore. È il tempo della natura che scandisce i giorni del borgo, in una sorta di incanto di cui le donne sembrano depositarie e vestali. Poi tutto cambia all'improvviso. Irrompono la violenza e il sopruso e, con loro, il desiderio di rivalsa degli ultimi, degli oppressi: scorre il sangue nelle quiete strade del borgo, che si trova a incarnare uno dei momenti più bui della storia di tutta una nazione.
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