Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Le vicende di Marina, giovane studentessa di "buona famiglia" e di Rita, donna di borgata la cui triste esistenza si consuma in una borgata di Roma, si incrociano e si fondono. Sullo sfondo una periferia di pasoliniana memoria, rivisitata, con le vane speranze e i sogni infranti di coloro che ci vivono, che sarà per la protagonista l'inizio di un percorso a ritroso che la porterà alla rinascita e alla conoscenza di sé. Scritto originariamente come sceneggiatura per il cinema, Rita l'acrobata è risultato finalista al "Premio Solinas - scrivere per il cinema" 2001, al quale ha ricevuto una menzione speciale.
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