Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il movimento del free party rappresenta il chiaro avvento dell'età postmoderna. Il fenomeno di massa technolibertario nega ogni radice identitaria, è l'abolizione della memoria e la negazione del futuro, la danza della fine della storia, l'inizio di un "moyen age" stravolto, in cui la percezione del tempo è sradicata dalla sua linearità, facendo collassare il senso di tutti i vecchi paradigmi. Il libro presenta reportages, storie di vita, documenti raccolti dal 1985 a oggi su rave illegali, street parade, macchinazioni e teknival, sul territorio romano/italiano con richiami europei.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
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