Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L'enoantropologo Mauro Geraci segue l'esempio di intellettuali come Leonardo Sciascia e Danilo Dolci lavorando su un progetto che assume il silenzio come vero e proprio fatto comunicativo interno a ogni linguaggio e a ogni cultura. Ed è il silenzio che Geraci analizza nella poesia popolare siciliana, nelle preghiere, nelle canzoni amorose, negli indovinelli, nei canti di carcere e mafia come nelle ballate dei poeti-cantastorie siciliani.
L'enoantropologo Mauro Geraci segue l'esempio di intellettuali come Leonardo Sciascia e Danilo Dolci lavorando su un progetto che assume il silenzio come vero e proprio fatto comunicativo interno a ogni linguaggio e a ogni cultura. Ed è il silenzio che Geraci analizza nella poesia popolare siciliana, nelle preghiere, nelle canzoni amorose, negli indovinelli, nei canti di carcere e mafia come nelle ballate dei poeti-cantastorie siciliani.
e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.