Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Volumetto di poesie che a dispetto dell'esiguità delle liriche presenta un sofferto cammino poetico quasi a farsi richiamo liberatorio con quel desiderio insopprimibile di "strappare la maschera" e di svelare la patina artificiosa che nasconde l'essenza delle cose. Accorgersi che le falsità sono "pellicole untuose" sulla pelle, la fragilità d'un vivere ipocrita è una pesante cappa che rende difficile il respiro ed è alienante il gesto quotidiano dell'abitudine.
Volumetto di poesie che a dispetto dell'esiguità delle liriche presenta un sofferto cammino poetico quasi a farsi richiamo liberatorio con quel desiderio insopprimibile di "strappare la maschera" e di svelare la patina artificiosa che nasconde l'essenza delle cose. Accorgersi che le falsità sono "pellicole untuose" sulla pelle, la fragilità d'un vivere ipocrita è una pesante cappa che rende difficile il respiro ed è alienante il gesto quotidiano dell'abitudine.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.