Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una mattina Violette vorrebbe giocare a pallone, ma un gruppo di bambini la allontana: «Il calcio è da maschi!». E chi l’ha detto? Per giocare a calcio, c’è bisogno di piedi, di fiato e bisogna sapersi divertire con un pallone. Che cosa c’entra con l’essere femmina o maschio? Piangere, ballare, pilotare un aeroplano, fare scoperte, diventare Presidente della Repubblica, cambiare i pannolini, conquistare il mondo... Chiunque può farlo, non importa il genere. Basta seguire i propri sogni! Testo in stampatello minuscolo. Età di lettura: da 7 anni.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio molto facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.