Una lettura da vivere pagina dopo pagina
È il 31 Dicembre, Ludo è in ufficio, è annoiato e vuole bere; smette di scrivere il ricorso che stava redigendo e lancia un grido, acuto, assordante. Un centinaio di crani, per lo più calvi, si girano verso di lui e, poco abituati come sono alle cose insolite, tornano subito a fissare le proprie scrivanie. Ludo straccia il ricorso e scrive le proprie dimissioni. Il capo prova a dissuaderlo con ragionamenti subdoli ma Ludo, quella sera stessa, lascia la grande impresa dove ha sudato e sbadigliato per tre anni e si getta a capofitto nella vita, con l'eco di quel grido che lo accompagnerà per sempre.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.