Un libro che lavora molto sul piano visivo
Il lavoro di Dan Graham ha assunto forte rilevanza per l'architettura grazie ai padiglioni in cui utilizza il video e il vetro trasparente riflettente. Più che oggetti tettonici, i padiglioni sono essenzialmente costruzioni nello spazio dei rapporti psicologici e sociali. Graham ha cominciato a lavorare in questa direzione con opere d'arte concettuali che si autodefinivano in programmi di feedback con installazioni video e performance in cui i visitatori diventavano al tempo stesso attori e spettatori, nel corso di incontri che erano contemporaneamente autorganizzanti e autodisorientanti.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per professionisti e appassionati di immagine e progetto, con un tono visivo e ispirazionale e un approccio accessibile.
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.