Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Avanti c'è posto! Posto per tutti? Sembrava proprio di sì in quei primi anni '60. In molti erano accorsi nelle capitali industriali del nord in cerca di lavoro e fortuna. Era un'epoca di rinascita per il Paese, che assaporava il benessere e si apriva al mondo dei commerci. Durò poco quell'euforia collettiva. Sul finire degli anni '60 e per buona parte dei '70 le grandi città diventarono teatro di rivolte sociali: contestazioni studentesche e sindacali, scioperi e barricate, brigatisti e celerini. L'autore, immigrato della prim'ora, parte da quegli anni e descrive il travaglio di coloro che avevano lasciato le terre assolate del meridione.
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