La realizzazione di questo volume prende lo spunto da un'ampia gamma di riflessioni, strettamente collegate alla presenza e al ruolo di artisti russi nel periodo storico preso in esame. Esso vuole essere testimonianza concreta della vicinanza tra il teatro fiorentino e l'arte russa della scena. Le date limite hanno una loro giustificazione: il 1932 è l'anno in cui sulla "Pravda" appare la risoluzione che, di fatto, crea la realtà dell'arte assoggettata allo Stato; il 1954 è l'anno in cui viene pubblicata la prima parte del romanzo di Il'ja Erenburg "Il disgelo". Il periodo, inoltre, abbraccia l'intero svolgersi della seconda guerra mondiale, unitamente agli stravolgimenti che essa ha comportato. Per presentare al meglio sia i nomi degli artisti russi, sia i diversi campi dell'arte che li vedono protagonisti, sia la valenza del ruolo da essi svolto, sono riportati gli spettacoli in cui un artista russo è presente; le schede biografiche di ogni artista cercano di fornire almeno le notizie essenziali, atte a far sì che il lettore possa comprenderne la statura artistica.
EAN
9788883980572
Data pubblicazione
2009 01 01
Lingua
ita
Pagine
140
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €25.00
La Russia e il Teatro comunale. Firenze 1932-1954—