I cani di pietra. L'epicedio canino nella poesia del Rinascimento

Editore: Quiritta

Collana: Le falene (9)

Il libro esplora uno dei più singolari avvenimenti della letteratura umanistica e rinascimentale: la poesia in morte di cani. È un genere di tipo cortigiano, che corrisponde agli umori di una civiltà letteraria colta e raffinata, solida e codificata: un tipo di lirica nata e cresciuta negli ambienti di corte, dove la figura del cane aveva un'incidenza a tutti i livelli, come valido alleato nelle cacce o domestico compagno di giochi. Per comprendere l'interesse di questo genere epicedico, che annovera autori come Bembo e Ariosto, Berni e Navagero, Tasso e Marino, Cristiano Spila risale la fortuna del genere indagando i rapporti con la tradizione classica dalla Antologia Palatina, le liriche funebri di Catullo e gli epigrammi di Marziale.

EAN

9788884030177

Data pubblicazione

2002 12 01

Lingua

ita

Pagine

98

Tipologia

Libro

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Perché può piacerti

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €12.00
I cani di pietra. L'epicedio canino nella poesia del Rinascimento
€12.00