Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In principio è lo scandalo, la spinta a fare del male. La storia umana comincia infatti con una scelta, la violenza. La direzione di questa scelta è il regno dei morti, la cui declinazione contemporanea è la città della tecnica: ricoperta da materiali morti, nulla sembra sopravvivere al suo ritmo insostenibile. La catabasi, però, non è mai definitiva. La speranza resiste alla fine di tutte le consolazioni. C’è sempre un particolare, un dettaglio grazie al quale la distruzione non ha la meglio sulla comunità dei viventi. Emergono così le figure della libertà: l’anarca, l’incognita, il mistero, l’animale.
In principio è lo scandalo, la spinta a fare del male. La storia umana comincia infatti con una scelta, la violenza. La direzione di questa scelta è il regno dei morti, la cui declinazione contemporanea è la città della tecnica: ricoperta da materiali morti, nulla sembra sopravvivere al suo ritmo insostenibile. La catabasi, però, non è mai definitiva. La speranza resiste alla fine di tutte le consolazioni. C’è sempre un particolare, un dettaglio grazie al quale la distruzione non ha la meglio sulla comunità dei viventi. Emergono così le figure della libertà: l’anarca, l’incognita, il mistero, l’animale.
, con un tono illustrato e tecnico.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.