Il 1° gennaio 1938 Ernesto Treccani, appena diciottenne, fonda la rivista "Vita Giovanile" (ribattezzata nell'ottobre 1938 "Corrente di Vita Giovanile" e nel febbraio 1939 abbreviata in "Corrente") intorno a cui si radunano alcuni giovani artisti, come Birolli, Migneco, Valenti, Cassinari, Guttuso, Sassu, Morlotti, Vedova e altri. Non formano un gruppo, ma sono accomunati da un espressionismo inizialmente lirico, poi sempre più drammatico, impostato soprattutto sul colore e la luce. Tra i loro maestri pongono Van Gogh, Ensor, Matisse, Picasso. A influenzarli è anche il pensiero di Antonio Banfi che, diffondendo in Italia la Lebensphilosophie di Simmel e la fenomenologia di Husserl, sviluppa un'estetica incentrata sulla vita dell'arte, che invita a esprimere i sentimenti, le passioni, i drammi dell'esistenza. "Ciò che l'arte contemporanea cerca è la poeticità della nostra vita, di questa vita che è ancora in tumulto" scrive. La rivista è costretta a chiudere nel 1940, ma il movimento rimane in vita fino al 1943, raccogliendosi intorno all'omonima galleria e alle omonime edizioni. Il volume comprende i principali scritti degli artisti e dei critici di Corrente. Inoltre, attraverso un'indagine capillare, condotta sulle riviste dell'epoca e negli archivi, propone per la prima volta una cronologia analitica del movimento, scoprendo vari dati inediti e ricostruendo una trama di rapporti mai indagati con l'ambiente artistico del periodo.
EAN
9788884163356
Data pubblicazione
2012 03 06
Lingua
ita
Pagine
114
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
108
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
128
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