Una storia da seguire con facilità
Questi 250 pareri di lettura, redatti da Cesare Cases (1920-2005) per la casa editrice Einaudi tra il 1953 e il 1973, testimoniano uno dei momenti più felici dell'editoria, della critica e della letteratura italiane. In un teso dialogo con Lukács e Adorno, e con l'affilata ironia di un Karl Kraus, il "testimone secondario" passa in rassegna i libri di Bertolt Brecht, Heinrich Mann, Robert Walser, Paul Kornfeld, Wolfgang Koeppen, Arno Schmidt, Peter Weiss e decine d'altri, battendosi per una cultura che rinvigorisca la vita nazionale di un paese in rapida e caotica trasformazione.
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