I fascisti di sinistra

Autore/i: Massimo Raffaeli

Editore: Aragno

Collana: Biblioteca Aragno

Il fascismo non è stato una mascherata ma una dittatura di classe e, nello stesso tempo, un dispositivo biopolitico. Presi in mezzo alla generazione fascistissima, alcuni fra i grandi narratori italiani del Novecento (da Vittorini a Bilenchi, da Cassola a Pratolini e Bassani) hanno tradotto il fascismo nel motivo ispiratore di un romanzo di formazione poi concluso da ognuno con una scelta dichiaratamente antifascista. Quel drammatico passaggio di fase è il tema dominante della raccolta saggistica di Massimo Raffaeli che ne rintraccia la memoria negli autori del dopoguerra (per esempio Paolo Volponi e Luigi Di Ruscio) disposti a interrogare il lascito della cosiddetta "autobiografia italiana" fra il boom economico e gli anni della globalizzazione. Disposti a mosaico ma intramati dall'interno, scritti in stile netto e affilato, i saggi di cui si compone I fascisti di sinistra propongono, in controtendenza, un libro di vera e propria critica militante.

EAN

9788884196712

Data pubblicazione

2014 06 01

Lingua

ita

Tipologia

Libro

Peso (gr)

446

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