Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Le venti "Scorciatoie per l'abisso" spigolate in questo libro da una messe assai più ricca, raccolto di più di trent'anni di collaborazione al "Corriere della Sera", spaziano dall'antichità al Novecento, aprendo squarci sulle fastosa crudeltà del Rinascimento italiano come di quello americano, sulle rivelazioni dell'anamorfosi, sugli esiti dell'ubris romantica e, infine, sulla nostalgia palingenetica dei moderni. Una geografia infera si delinea appena sotto la trama degli eventi mondani, dove ogni meraviglia naturale o eccellenza umana è insidiata da un furore annientante, da un'impietosa ironia.
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