Il 5 dicembre 1793, nella Cappella della Sorbona, la tomba di Richelieu viene aperta per ordine della Convenzione. Le ossa del Cardinale vengono profanate e disperse. È l'epilogo di un particolare momento storico in cui prevale l'odio profondo che le siècle des philosophes aveva coltivato contro il 'rouge tyran'. Victor Hugo, Vigny, Alexandre Dumas, affidano alla storia della letteratura l'immagine di un uomo dall'orgoglio smisurato, ambizioso, crudele, assetato di potere. Poi, verso la fine del XIX secolo, in epoca di nazionalismi, l'immagine si ribalta: un'ammirazione fervente, e spesso cieca, rovescia quest'immagine, tanto che Richelieu viene onorato come padre della patria. Il "Testamento politico" ci consegna il pensiero di un uomo senza il pathos di questi contrapposti miti. Un'opera complessa, ricca di spunti suggestivi per chiunque si interessi dei grandi passaggi storici, un condensato di ragione, saggezza e realismo, dove pratica della politica e riflessione si intrecciano in una combinazione particolarissima; dove l'agire politico viene interpretato in una dimensione totalmente secolarizzata che tuttavia permane nel perimetro di un finalismo che permette di coniugare ragion di Stato e ragione divina in un armonico progetto.
EAN
9788884197597
Data pubblicazione
2016 01 18
Lingua
ita
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
150
Peso (gr)
786
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono tecnico e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.