Il termine e il concetto di fuoco hanno svolto una funzione fondamentale, per secoli, anche in Carnia, riferiti alle cellule fondamentali e vive delle strutture comunitarie; cellule concrete, da vedere e da annusare: "fuochi fumanti" dicono le vecchie carte di vicinia e gli statuti. Per secoli la funzione di trasformare i diversi 'fuochi' domestici in aggregato comunitario, con la capacità di tenere in equilibrio esigenze di individualità delle famiglie e inevitabili contrapposizioni e conflitti, con i bisogni della solidarietà collettiva e dello scambio di persone, beni e servizi, è stato affidato come forma di rappresentazione simbolica e nello stesso tempo di costruzione della comunità proprio al rituale dei "fuochi di tutti" che i giovani accendevano anche in Carnia sul "pruc", sul "plan", sul "cret das cidulas". Un paese non è, si fa. I fuochi comunitari hanno ancora molto da costruire. E dunque, "che las cidulas as vàdin: impiàdas, tràtas, batiàdas, biélas, a lunc, lontan' Vìvule!". (Gian Paolo Gri).
EAN
9788884206091
Data pubblicazione
2011 01 01
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
173
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
585
Come si presenta questo libro
Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Il libro si apprezza soprattutto sul piano visivo: immagini, costruzione, impaginazione o materiali hanno un peso importante nell’esperienza.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e visivo.
Ideale per
Ideale per chi cerca ispirazione visiva
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €28.00
Fuochi. Gioventù e rituali in alta Carnia. Val Degano, Val Pesarina e Valcalda—