Il vastissimo patrimonio dei beni comunali, cioè le terre di uso collettivo, è stato fino all'Ottocento un istituto decisivo per le diseredate masse rurali del Friuli, poiché ha rappresentato per esse un vitale supplemento di risorse e, insieme alla chiesa locale, un potente fattore di radicamento identitario e territoriale e di regolazione dei rapporti vicinali. Facendo seguito alle pubblicazioni del 2004, 2010 e 2012, questo volume propone la traduzione a stampa dei privilegi con cui Venezia concedeva in uso "per grazia" le terre pubbliche alle comunità rustiche comprese negli attuali comuni di Povoletto, Remanzacco, Moimacco, Cividale, Corno di Rosazzo, Premariacco e Buttrio. E, poiché le terre di uso collettivo sopravvivono a tutt'oggi e sono anzi oggetto di interesse crescente da parte delle comunità locali, il volume offre anche il quadro delle esperienze di valorizzazione di tali fondi nel Friuli Venezia Giulia, approfondendo gli aspetti e i casi più significativi.
EAN
9788884208156
Data pubblicazione
2014 01 01
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
155
Larghezza (mm)
192
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
450
Come si presenta questo libro
Emozioni, relazione e coinvolgimento
Il cuore del libro è la relazione tra i personaggi, con una lettura orientata al coinvolgimento emotivo e al percorso sentimentale.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi cerca emozione e lettrici e lettori romance, con un tono emotivo e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi ama le storie sentimentali
È una lettura adatta a chi vuole seguire il lato emotivo delle relazioni e cerca un legame forte con i personaggi.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €20.00
Ville friulane e beni comunali in età veneta. Parte quarta—