Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il volume analizza la presenza dei topoi fiabeschi ricorrenti nella narrativa di Elsa Morante, dai racconti infantili a "Menzogna e sortilegio", con particolare attenzione alla ripetizione di temi e di motivi specifici che si configurano come vere e proprie costanti narrative. Il reticolo di immagini pazientemente portato alla luce attraverso lo scavo testuale disegna alla fine un ordito metaforico nel quale prende corpo una sorta di mappa dell'inconscio, nei termini del desiderio, del sogno e del disinganno che costituiscono anche il circuito semantico del romanzo dell'esordio.
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