Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Tra il libro di memorie e il saggio-inchiesta, L’uva puttanella rappresenta una tappa essenziale del percorso di Scotellaro, ogni parola, ogni frase va a costituire quella che Carlo Levi definì «storia generale poetica del Mezzogiorno». Si ispira in parte a fatti e a persone realmente esistenti. Vi lavorò dal 1950 alla morte, nel 1953, ultima testimonianza della sua sofferta partecipazione civile. In Appendice contiene i frammenti pubblicati da Nuovi Argomenti nel 1955. Prefazione Raffaele Nigro.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.