La commissione di massimo scoperto fra prassi e legge

La commissione di massimo scoperto è un tema tanto risalente nel tempo quanto poco esplorato, essendo stato affidato alla prassi e alle consuetudini praticate dalle banche. Ciò ha condotto, nel tempo, a un articolato quadro di modalità applicative, che se hanno avuto in comune l'individuazione concettuale del "picco" di maggior utilizzo sul quale calcolare la percentuale concordata, hanno poi lasciato alla libertà delle banche di procedere in modo diversificato. Queste modalità applicative poi contrastavano con la definizione della natura della commissione, volta a remunerare la banca dell'onere di mettere a disposizione dell'affidato la somma concessa in fido: era evidentemente incoerente coniugare questa finalità con una commissione applicata sull'utilizzato, anziché sull'affidato. Un simile "inquinamento" operativo ha condotto, in tempi più recenti, a considerare in modo problematico la questione, deducendo da questa incoerenza di fondo una serie di criticità sulle quali giurisprudenza e dottrina si sono espresse secondo diverse tesi.

EAN

9788884229595

Data pubblicazione

2010 09 01

Lingua

ita

Pagine

166

Tipologia

Libro in brossura

Come si presenta questo libro

Un libro orientato ad applicazione e metodo

Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per studenti e professionisti, con un tono pratico e chiaro.

Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica

Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €18.00
La commissione di massimo scoperto fra prassi e legge
€18.00