Dal 2008 per la prima volta fuori dal Parlamento italiano. Dal 2009 fuori anche dal Parlamento europeo. Vent'anni dopo la caduta del muro di Berlino e diciotto anni dopo il crollo dell'Unione Sovietica i comunisti sembrano scomparire anche dalla scena politica italiana, tanto che nemmeno Berlusconi ne parla più. Quali sono le ragioni di una così lunga persistenza e di una tanto repentina scomparsa? Il comunismo di oggi è ancora reale o sopravvive solo nel nostro immaginario? Cundari ricostruisce, con tratti a volte tragici, a volte esilaranti, l'esperienza di dirigenti, quadri di partito, militanti e intellettuali che nel comunismo hanno creduto; le loro speranze, l'immaginario che hanno proiettato sul partito e la rappresentazione che hanno fatto di sé. L'autodifesa convinta di Amedeo Bordiga davanti al Tribunale speciale, il drammatico colloquio fra Togliatti e Lajolo sulle responsabilità del Migliore nei crimini dello stalinismo, una strofa dimenticata di Bandiera rossa... un racconto che abbraccia l'intera storia del Pci, fino al nuovo Partito democratico, con aneddoti curiosi e risvolti inaspettati. (Prefazione di Giuseppe Vacca)
EAN
9788884271662
Data pubblicazione
2009 07 24
Lingua
ita
Pagine
354
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
145
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Comunisti immaginari. Tutto quello che c'è da sapere sul PCI—