Ottanta composizioni scritte da Maurizio Gabbana, che non ambiscono ad essere definite poesie. Chiamiamoli pensieri, perciò, che va bene. Sono annotazioni di un personaggio che ha conosciuto il mondo e che ha esercitato il mestiere di vivere fra moda e famiglia, tecnologia e arte, con una spiccata predilezione per la fotografia. In questi brani, spesso risolti in pochissime righe, ricorrono luoghi che ne formano un certo paesaggio mentale: l'onda, il mare che si infrange sulla spiaggia, il crepuscolo, l'orizzonte nebbioso, situazioni che rimandano al liminare, alla percezione di un limite, che ci è dato di percepire, ma non di conoscere appieno. E poi si intuisce il disagio che spesso si traduce in sdegno e sarcasmo per la corruzione degli uomini e del paesaggio. Nulla resisterebbe al degrado se non intervenisse un “incessante bisogno di silenzio”, corroborato dalla fede, che qui vediamo trasparire in filigrana quasi in ogni pensiero, fino alla percezione biblica della dignità dell'uomo, creatura spirituale poco meno al di sotto degli angeli, ma a cui gli angeli offrono il proprio servizio.
EAN
9788884354051
Data pubblicazione
2023 10 13
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
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