Un mestiere crudele lo ha definito Eugenio Scalfari. Crudele perché devi estraniarti da te stesso, vincere timidezza e altri limiti caratteriali, talvolta forzare il riserbo o altre remore dei tuoi interlocutori. Eppure... Eppure il mestiere di giornalista non ha perduto l'antico fascino. Inevitabilmente piegato all'affermarsi di nuove e più avanzate forme di comunicazione, più tecnologico - quindi - e meno "avventuroso", ma sempre presente nelle ambizioni, nei progetti futuri e nella fantasia dei giovani, come rivelano alcuni dati di ricerca riportati all'interno di questo volume. Un libro che vuol essere un manuale per tutti coloro che intendono avvicinarsi a questa fantastica professione, e in particolare per le giovanissime redazioni dei giornali scolastici. Come si comincia, come si scrive un articolo, come si fa un titolo. E ancora: come si svolge una riunione, come si disegna un menabò, come si scelgono i caratteri tipografici, come si impagina. Il tutto confortato da aneddoti dell'Autore, che nell'arco della sua carriera ha ricoperto ogni ruolo del mestiere, e dalle testimonianze e dai consigli delle firme più prestigiose del giornalismo italiano.
EAN
9788884405791
Data pubblicazione
2009 03 19
Lingua
ita
Pagine
156
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
153
Larghezza (mm)
213
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
323
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