È noto che l'eccesso di luce artificiale provoca danni di diversa natura: ambientali, per l'influenza che esso ha nei ritmi circadiani, modificati da un innaturale rapporto luce-buio; culturali, per la sparizione del cielo stellato; economici, per lo spreco di energia elettrica impiegata per illuminare inutilmente... la volta celeste. Fra le scienze più danneggiate vi è senza dubbio l'astronomia, sia professionale che amatoriale: un cielo illuminato artificialmente, infatti, limita l'efficienza dei telescopi che devono essere posizionati lontano da questa forma di inquinamento. Ma se non si fa nulla per pianificare un'adeguata prevenzione dell'inquinamento luminoso, e anzi lo si lascia progredire in modo incontrollato - non è stata ancora approvata, alla data di pubblicazione di questo libro, una legge nazionale che lo regolamenti -, che cosa ci dobbiamo aspettare? La risposta la dà questo libro rivolto principalmente agli astrofili, ma che susciterà l'interesse di tutti coloro che hanno a cuore il corretto rapporto tra le risorse naturali e quelle energetiche. Prefazione di Margherita Hack.
EAN
9788884405968
Data pubblicazione
2009 10 01
Lingua
ita
Pagine
219
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
143
Larghezza (mm)
193
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
414
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