Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Igor Sevken, il protagonista del "Petalo giallo", è uno scrittore sloveno di 65 anni che ha conosciuto, durante la seconda guerra mondiale, la terribile esperienza dei campi di concentramento nazisti. Attraverso i suoi libri, dà voce a quelli che non hanno potuto raccontare della loro "fine ingiusta". Quando riceve la prima lettera di Lucie Huet, sta scrivendo un saggio sulla condizione della narrativa di guerra nella letteratura. Comincia una corrispondenza fra l'uomo maturo e la donna, di trent'anni più giovane. Lucie si riferisce a volte, nelle sue lettere, a una prova dolorosa, indicibile, che l'ha segnata per sempre...
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