Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Margaux ha trentatré anni e fa il chirurgo. Non è facile in un ospedale di provincia, soprattutto se sei una donna, per di più figlia di contadini, e con un figlio da crescere da sola. Ma Margaux è uno spirito ribelle e non ha paura delle sfide. Continua a battersi, fin dal giorno in cui da bambina annunciò finalmente a suo padre: "Da grande farò il dottore". Tutti dicono che è destinata a grandi cose. L'ospedale è tutta la sua vita, la sua famiglia. Ma ogni tanto affiora quello sguardo triste, anche se lei cerca sempre di nasconderlo. È la vista del figlio handicappato? È il ricordo di un uomo mai dimenticato?
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