Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Gli scrittori e i registi sardi che parlano dei loro "film del cuore" in questa raccolta riescono a farlo con la spontaneità e l'entusiasmo di chi - certamente più dei critici, certamente con qualche filtro culturale in più rispetto allo spettatore qualsiasi - il cinema lo vive e lo vede da un'angolatura tutta speciale che consente ancora il contatto diretto, l'emozione 'candida' anche se consapevole. È un percorso libero e godibile come una conversazione tra amici, perché quelli seduti attorno al tavolo ideale del libro sono arguti, intelligenti e curiosi. Ed è bello parlare di cinema. Prefazione di Irene Bignardi.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.