Questo libro analizza il modo attraverso il quale gli stati, le nazioni e gli uomini si sono rapportati con un fenomeno tanto complesso quale è quello della guerra moderna, unitamente alle sue conseguenze politiche e sociali. L'avvento della morte di massa - secondo George Mosse - è forse la più fondamentale esperienza della guerra moderna. La storia dell'incontro di milioni di uomini con la morte è cruciale per una corretta comprensione degli atteggiamenti che hanno ripetutamente minato le regole della convivenza civile durante il secolo scorso. La portata e le conseguenze di quest'incontro sono ancora più vaste se teniamo presente che esso è stato in grado di influenzare gran parte del prosieguo della vita pubblica del XX secolo; segnando una fase nuova nella storia del nazionalismo e della violenza durante quel periodo storico. L'analisi proposta nelle pagine del libro si articola attraverso la narrazione di avvenimenti che hanno segnato, ognuno a suo modo, e tutti in maniera significativa, la coscienza collettiva delle genti negli ultimi due secoli: dalla Rivoluzione francese alla Guerra Civile spagnola.
EAN
9788884677570
Data pubblicazione
2012 01 01
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro
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L'età inquieta. Il mito, il sangue ed il ferro (1789-1939)—