Lavoro collettivo di sette giovani studiosi, "Sardegna tra resistenze e rinunce" interroga il rapporto tra l'isola e il suo esterno. O meglio: interroga l'enfasi che da sempre insiste su questa relazione. Il filo che lega i saggi che compongono il libro è l'idea che l'esterno sia troppo spesso utilizzato come la causa unica dei problemi che affliggono la regione. Analisi più circostanziate suggeriscono spiegazioni più complesse. Con un approccio multidisciplinare, che coinvolge la scienza politica, la sociologia, l'inchiesta giornalistica e la storia, gli autori muovono dall'ipotesi che siano piuttosto le scelte poco lungimiranti degli attori forti del potere, autoctoni o forestieri che siano, ad aver influito negativamente sullo sviluppo socio-economico della Sardegna. È con questo punto di vista che sono rilette la perdurante crisi dell'industria regionale, la cosiddetta vertenza entrate, gli usi e gli abusi dell'identità sarda nelle campagne elettorali, la mai realizzata continuità territoriale, la riconversione al turismo de La Maddalena, lo sviluppo turistico della Costa Smeralda e la crisi della pastorizia sarda.
EAN
9788884678409
Data pubblicazione
2013 01 01
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
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