Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La storiografia ha sempre concentrato le sue attenzioni sugli animali in guerra al solo contributo logistico, mentre è stata più che carente nella disamina delle argomentazioni inerenti le afflizioni e il tributo di sangue versato dagli stessi animali. “Perché non venne riconosciuta agli animali una totale neutralità bellica?” “Dov'erano gli uomini mentre si commettevano codeste infami e crudeli barbarie ai danni di bestie innocenti?” La presente opera è dunque incentrata sulle sofferenze patite dagli animali in guerra (1915/18 e 1940/45) che altro non furono se non umili personaggi soggiogati all'egoismo umano.
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